VAN GOGH E I MALEDETTI – FIRENZE DALL’1 AGOSTO ALL’11 OTTOBRE 2020

Bellissima mostra multimediale a Firenze alla Cattedrale dell’Immagine, nel Complesso di Santo Stefano al Ponte.
Van Gogh e i maledetti, Paul Cézanne, Paul Gauguin, Henri de Toulouse-Lautrec, Chaïm Soutine e Amedeo Modigliani.

All’interno della Cattedrale dell’Immagine un racconto digitale che ci fa immergere in un turbinio di emozioni, tra colori e immagini di uno degli artisti più conosciuti e amati di tutti i tempi, a cui fanno da cornice le opere di alcuni grandi pittori del suo tempo, altrettanto eccentrici e anticonformisti.

Ad arricchire e completare l’esperienza le postazioni Oculus per sperimentare la realtà virtuale 3D di un viaggio sensoriale all’interno di alcuni famosi quadri e l’avvolgente ed emozionante caleidoscopio d’immagini della “sala degli specchi”.

La sala degli specchi

Per info e biglietti cliccate qui

E ora venite con noi a scoprire la magia che questi personaggi così amati e criticati sanno donarci…

E siccome non si vive di sola arte….se volete mangiare qualcosa immersi nel centro della città vi suggerisco Amblè, un piccolo locale accogliente, centralissimo e vicino a Santo Stefano, suggeritomi da un’amica, dove bere uno spritz o consumare un pasto leggero. Lo trovate qui

Da ultimo, una visita alla città di Firenze che merita sempre e comunque e per questo vi rimandiamo al nostro articolo precedente che trovate qui

Le foto di questo articolo sono state scattate dallo staff di Spuntieidee.com

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Spunti e Idee
Spunti e Idee

I MACCHIAIOLI a PADOVA – 24 ottobre 2020 – 18 aprile 2021

L’autunno a Padova inizia con due mostre imperdibili,
I Macchiaioli e Van Gogh (trovi qui il nostro articolo).

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova


I Macchiaioli sono stati un gruppo di artisti attivi soprattutto in Toscana nella seconda metà dell’800 (1855 – 1867).
Il movimento macchiaiolo afferma la teoria della ‘’macchia’’ sostenendo che la visione delle forme è creata dalla luce come macchie di colore, distinte, accostate o sovrapposte ad altre macchie di colore. Il periodo dei macchiaioli precede e si sovrappone a quello degli impressionisti sviluppatosi a Parigi tra il 1860 e il 1870, vale la pena quindi visitare questa mostra per avere una visione più ampia di quella che diventerà la pittura di Monet, Van Gogh, Gaugin.

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova

Vi aspettiamo numerosi!
Se volete unirvi al nostro gruppo per la visita scrivete qui

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Un artista chiamato Banksy – Ferrara 30 maggio – 27 settembre 2020 Palazzo dei Diamanti

Un’altra mostra da non perdere!
BANSKY

Il famosissimo quanto misterioso writer anglosassone è considerato uno dei maggiori esponenti della Street Art.
Banksy, originario di Bristol, rappresenta il più grande artista globale, vivente, del nuovo millennio, dai tempi di Andy Warhol.
Bansky fa parlare di sè attraverso le sue opere e gli aneddoti con i quali esprime la sua protesta verso i grandi temi sociali che affliggono il mondo.

Famosissime le incursioni nei musei di tutto il mondo nei quali appende le sue opere, e le telecamere di sorveglianza che riprendono la velocità con cui realizza i murales. (guarda qui il video)

Quando realizza il murale qui a destra, si trova a Venezia, e in questo curioso video, apparso sul suo profilo Instagram, Bansky è in piazza San Marco durante la Biennale d’arte (alla quale sostiene di non essere mai stato invitato) ad esporre dei quadri in segno di protesta contro le grandi navi che attraversano il bacino di San Marco. Curioso quando i vigili lo fermano chiedendogli la licenza…

Ma l’evento secondo me più sorprendente di tutti, è quando, ad un’asta da Sotheby’s, fa sì che l’opera, appena battuta per un valore vicino al milione di sterline si autodistrugga. Guardate qui il video

Palazzo dei Diamanti, a Ferrara, ospita fino al 27 settembre 2020 oltre 100 opere e oggetti originali, tutte proveniente da collezioni private:
dipinti, serigrafie e stencil, oggetti installativi
e memorabilia che ci fanno conoscere la bravura,
il pensiero e le idee dell’artista britannico.

Le foto di questo articolo sono state scattate dallo staff di Spuntieidee.com alla mostra di Ferrara.

Al termine della mostra dedica del tempo per visitare Ferrara,
il Castello Estense, la Cattedrale, la Via delle Volte,
una strada acciottolata di 2 km che attraversa Ferrara,
regno degli amanti della fotografia,
ma anche piazza delle Erbe e piazza del Municipio.

Se poi vuoi farti un regalo, ricordati che siamo in piena Emilia,
al confine con il Veneto,
e la cucina ferrarese è la somma eccelsa delle cucine di queste due terre. Abbondano le paste fresche, 
cappellacci con zucca, e altre specialità,
ma se vuoi un primo tipicamente ferrarese,
chiedi un pasticcio di maccheroncini,
conditi con ragù, funghi o tartufo.
I secondi non sono da meno:
la salama da sugo, o l’anguilla ammarinata non mancano mai dai menu locali, rigorosamente annaffiati dal classico Lambrusco emiliano.

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