Cosa fare nel week end – Il Lago di Garda – Tenno

Si avvicina un nuovo week end e siete indecisi tra il mare, la città d’arte o la maratona culinaria.
Oggi vi porto al Lago di Garda ma non nelle solite splendide località che magari avete già visitato, bensì sulla parte nord, a Riva del Garda e più precisamente a Tenno, un borgo medievale a 428 mt di altezza dal quale si possono godere panorami mozzafiato sia di giorno che di sera.

Distante solo 8 Km dalla turistica e sempre affollata Riva del Garda, Tenno è raggiungibile anche con i mezzi pubblici ed è la meta ideale per una vacanza all’insegna del relax, dell’aria pulita e degli sport all’aria aperta.

Un week end a Tenno vi offre la possibilità di lunghe passeggiate sempre con il lago sullo sfondo, attraverso i caratteristici borghi.

Tra questi, vi segnaliamo Canale di Tenno, considerato uno dei borghi più belli d’Italia e sede della Casa degli artisti, un luogo magico dove gli artisti da tutto il mondo si incontrano per scambiarsi idee, per dipingere, comporre, esprimere la loro creatività.

Poco lontano si trova il Lago di Tenno, un’oasi di pace e tranquillità, luogo molto amato dai residenti e dai turisti dove poter passeggiare, andare in bicicletta o semplicemente godersi il sole e il panorama.

E dopo una giornata di sport e fatiche è d’obbligo assaggiare i piatti tipici del posto, uno su tutti la carne salada.
Avete solo l’imbarazzo della scelta, dai ristoranti di lusso fronte lago alle locande tipiche della zona, da scoprire visitando i borghi.

Che aspettate? per tutte le info https://www.visittrentino.info/it

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Dove vado in vacanza – Berlino

Dopo Parigi, Valencia e Alicante, andiamo a Berlino!
In questi giorni la città celebra un anniversario importante ovvero i 30 anni dalla caduta del Muro che per anni è stato un confine invalicabile e che finalmente il 9 Novembre 1989 è stato abbattuto.

La città è ricchissima di storia ed ha mantenuto intatti i segni tangibili di ciò che la bruttezza umana è stata in grado di compiere.

Ma andiamo per gradi, innanzitutto il volo aereo, da prenotare possibilmente in anticipo rispetto alla data scelta per risparmiare sulle tariffe.
Dall’Italia l’aeroporto di arrivo è il Schoenefeld, ad un’ora circa dal centro città, raggiungibile con il treno S9 direzione Alexanderplatz (lo trovate appena fuori, basta seguire le indicazioni). I biglietti si acquistano alle macchinette, ricordatevi di vidimarli perchè salgono spesso i controllori.

Una volta arrivati ad Alexanderplatz la metropolitana e gli autobus urbani vi portano più o meno ovunque, il servizio di trasporto pubblico è molto ben servito.

Cosa visitare? Il suggerimento che do sempre, soprattutto se la vacanza è di pochi giorni, è di prendere il ‘Sightseen Bus‘ e scendere nei luoghi più famosi e conosciuti; nei giorni successivi ci potete tornare con calma scegliendo quelli che vi sono più piaciuti.

KaDeWe, il mall più grande di Berlino, da visitare!

Da non perdere: la visita alla cupola del Bundestag, il parlamento tedesco.
Il palazzo del Reichstag di Berlino, inaugurato nel 1894, fu costruito come sede per le riunioni del parlamento del Reich tedesco e tornò ad essere la sede del parlamento tedesco nel 1999. La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione e all’ingresso è richiesto il documento di identità.

Se volete apprezzare l’architettura di alto livello la vostra meta è Postdam Platz, la piazza desolata finchè c’era il Muro e rinata dal 1990: La Kollhoff Tower, La Bahntower, Il Sony Center, il grattacielo ideato da Renzo Piano, sede dell’agenzia di rating “PricewaterhouseCoopers” una concentrazione di luci, colori, ristoranti e locali, aperti fino a sera tardi.

Se viaggiate con bagaglio a mano eccovi alcuni consigli pratici

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CXP 2019/2020

Ebbene sì! Si riparte! un nuovo anno di corsa, camminata e tante tante chiacchiere e risate tra amici.

Il nostro gruppo ‘I mitici della CXP‘ vi aspetta alla prima serata, GIOVEDI’ 7 NOVEMBRE in Prato della Valle, ore 20.15 davanti allo Stand di Non Solo Sport per il riscaldamento e 20.30 pronti alla partenza.

Se ancora non vi siete iscritti, affrettatevi, cliccate qui per le istruzioni

Ecco la maglietta di quest’anno!!

e se volete vedere le foto della scorsa stagione, cercate nel box di ricerca ‘CXP‘ o cliccate qui

Per tutte le info ufficiali: http://www.padovanet.it/famiglia-sociale-e-sport/corri-x-padova

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A giovedì!!!

Cosa fare nel week end – Firenze

State pensando ad un week end a Firenze e non sapete come organizzarvi….il treno è sicuramente il mezzo più veloce, la stazione è proprio in centro quindi una volta arrivati, ci siete!!! senza problemi di parcheggio o altro stress. Quando acquistate il biglietto verificate le tante offerte disponibili, a volte si trovano delle occasioni molto vantaggiose.

Una volta arrivati a destinazione, beh avete solo l’imbarazzo della scelta! Firenze è una delle città più ricche di storia ma anche perfetta per chi ama la movida.

All’ora di pranzo dovete provare il Mercato Centrale, una concentrazione di gusti, sapori e colori per tutti i gusti, ovviamente in pieno centro, quindi raggiungibile a piedi. Per arrivarci cliccate qui: https://goo.gl/maps/6DBs8eadeQD2

e alla sera? vi consiglio un locale tipico toscano, accogliente e con ottimo cibo.
Trattoria Sant’Agostino, ovviamente in centro così non serve l’auto.

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Se Fosse tuo figlio – Nicolò Govoni

Se fosse tuo figlio
riempiresti il mare di navi
di qualsiasi bandiera.

Vorresti che tutte insieme
a milioni
facessero da ponte
per farlo passare.

Premuroso,
non lo lasceresti mai da solo
faresti ombra
per non far bruciare i suoi occhi,
lo copriresti
per non farlo bagnare
dagli schizzi d’acqua salata.

Se fosse tuo figlio ti getteresti in mare,
te la prenderesti con il pescatore che non presta la barca,

urleresti per chiedere aiuto,
busseresti alle porte dei governi
per rivendicare la vita.

Se fosse tuo figlio oggi saresti a lutto,
anche a rischio di odiare il mondo,

i porti pieni di navi attraccate.
e chi le tiene ferme e lontane
e  chi, nel frattempo
sostituisce le urla
con acqua di mare.

Se fosse tuo figlio li chiameresti
vigliacchi disumani, gli sputeresti addosso.
Dovrebbero fermarti, tenerti, bloccarti
perché una rabbia incontrollata potrebbe portarti
a farli annegare tutti nello stesso mare.

Ma stai tranquillo, nella tua tiepida casa
non è tuo figlio, non è tuo figlio.
Puoi dormire tranquillo
E soprattutto sicuro.
Non è tuo figlio.

È solo un figlio dell’umanitá perduta,
dell’umanità sporca, che non fa rumore.

Non è tuo figlio, non è tuo figlio.
Dormi tranquillo, certamente
non è il tuo.

Sergio Guttilla
—-
29 giugno 2018
Dedicata a i 100 morti in mare, morti affogati
in attesa di una nave che li salvasse.