Turista nella mia città – il Roseto di Santa Giustina

Un altro appuntamento del ‘turista nella mia città’

Oggi ti porto a visitare il Roseto di Santa Giustina, realizzato nel 2008 dal Comune di Padova sul Bastione cinquecentesco che si trova dietro l’omonima chiesa fra via Manzoni e via Sanmicheli.

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Turista nella mia città – il ‘900 padovano

Devo dire che il lockdown qualcosa di buono l’ha portato: non potendo uscire dalla provincia abbiamo scoperto la nostra città: il ‘900 padovano fra dipinti dimenticati e architetture snobbate.

Padova è conosciuta come città medievale, famosa per gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni ma è anche una città ricca di altre opere in epoca molto più recente.

Palazzo Bo a Padova
Palazzo Bo a Padova

Prendiamo ad esempio l’antica università patavina, fondata nel 1222, ricchissima al suo interno di dipinti, statue, stucchi, busti di personaggi famosi.
Tra i vari artisti che nel corso degli anni hanno lasciato la loro impronta troviamo Gio Ponti, architetto e designer fra i più importanti del dopoguerra che ha affrescato e arredato le sale del rettorato e delle lauree di Palazzo BO oltre alla scala che porta al piano superiore.

Scalinata a palazzo BO
Scalinata a palazzo BO Gio Ponti
Gio Ponti Palazzo Bo Padova

Fulvio Pendini, un padovano che dipinge Padova a Padova, importante punto di riferimento per gli artisti padovani del secolo scorso che contribuì alla divulgazione della cultura figurativa in città.
‘La città del pensiero’: sulla parte sotto sono rappresentate le facoltà universitarie, salendo il fiume Piovego, il palazzo della Ragione, le abitazioni del tempo.

Fulvio Pendini
Fulvio Pendini ‘La città del pensiero’ 1952 via S.Francesco/Canton del Gallo

Questo dipinto, sempre di Fulvio Pendini, si trova in Galleria S. Lucia. 
E’ del 1963 ed è stato eseguito su richiesta del proprietario della libreria Draghi. Ecco perché è raffigurato il drago.  

Fulvio Pendini - Galleria Santa Lucia
Fulvio Pendini – Galleria Santa Lucia

Sulla parete opposta un altro dipinto dove si vede il drago e la chiocciola perché al piano superiore della libreria c’era una galleria d’arte chiamata la Chiocciola.   

Fulvio Pendini a Padova 1963
Fulvio Pendini a Padova 1963

Accanto agli affreschi troviamo i bellissimi palazzi, spesso costruiti a ridosso di edifici pre-esistenti quindi con la necessità di mantenere un equilibrio stilistico nonostante facenti parte di periodi storici e di architetture diverse fra loro.

Padova
Padova P.zza Insurrezione

Gino Peressutti, architetto friulano, ha progettato i palazzi INPS e COGI, realizzati tra il 1936 e il 1938 e decorato gli interni incluso l’arredamento per ottenere la stessa armonia tra interno ed esterno.

Palazzo Cogi - Gino Peressutti
Palazzo Cogi – Arch. Gino Peressutti
Padova - Gino Peressutti
Padova – Gino Peressutti
Padova
Padova Palazzo delle Poste e Telecomunicaizoni
Padova
Padova C.so Milano
Gio Ponti - Palazzo sede della Cassa di Risparmio
Gio Ponti – Palazzo sede della Cassa di Risparmio
Padova
Padova

Nei nostri tour ci accompagna Silvia Graziani, Guida Turistica con i suoi preziosi racconti e aneddoti che rendono la visita interessante e coinvolgente.

Un grazie a Roberta per i preziosi appunti.

Se hai perso i nostri precedenti tour in città ecco la Street art, il Battistero, il Palazzo della Ragione, le donne di Padova per citarne alcuni.

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Spunti e Idee
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VAN GOGH – I COLORI DELLA VITA – PADOVA – 10 ottobre 2020 – 11 aprile 2021 – PROROGATA FINO AL 6 GIUGNO 2021

Finalmente ce l’abbiamo fatta, siamo riusciti a vedere questa mostra che non potevamo perdere!
VAN GOGH – I COLORI DELLA VITA

Tantissimi i quadri famosi ma altrettanto numerosi i disegni dai quali si capisce l’evoluzione della pittura di Van Gogh, i suoi stati d’animo nel momento in cui dipingeva, la sua ricerca, fin dall’inizio, di una stabilità, di una famiglia, di un posto in cui trovare pace.

Van Gogh I colori della vita - Padova
Van Gogh I colori della vita – Padova – il pittore sulla strada di Tarascona credit Linea d’ombra
Van Gogh a Padova
Van Gogh a Padova il primo disegno di Van Gogh
credit: https://mediaspace.unipd.it/media/Van+GoghA+I+colori+della+vita/1_8dmewfmm

Sono esposte 92 opere di cui 82 di Van Gogh.

Va ricordato che Van Gogh nel periodo 1880/1890, tra i suoi 27 e 37 anni di vita, ha dipinto 1500 fra quadri, tele, disegni (per fare un paragone Monet ne ha dipinti circa 2000 in 60 anni di attività).

Un grazie speciale a Marco Goldin, curatore della mostra, per la scelta delle opere esposte, studiate per il grande pubblico ma anche per educare i meno esperti a capire il perché di questi capolavori.

Per tutti un regalo prezioso: la mostra raccontata dalla prof.ssa Luisa Fantinel, storica dell’arte perfezionata in antropologia culturale, arte terapeuta che ringrazio per la bellezza del suo racconto.

Trovi qui il video


Come sempre grazie ai miei compagni di viaggio che accolgono queste iniziative con entusiasmo e al nostro bravissimo fotografo.

VAN GOGH A PADOVA - Centro San Gaetano
VAN GOGH A PADOVA – Centro San Gaetano

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Per un altro articolo su Van Gogh e i pittori maledetti clicca qui

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I Macchiaioli a Padova – PROROGATA AL 30 GIUGNO 2021

Una mostra da non perdere!
I Macchiaioli a Padova

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova

Palazzo Zabarella, nel centro storico della città del Santo,
ospita la mostra dedicata al gruppo di amici
che si incontrava al caffè Michelangelo di Firenze
e che a metà dell’800 dipinge i paesaggi e le persone del tempo
dando evidenza e valore alla vita quotidiana, alle emozioni, ai paesaggi.

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova

Dipingono la natura, gli animali, le attività:
il bove, i cavalli, le ricche signore, i contadini, i bambini,
sempre illuminati da una luce positiva che dà speranza.

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova fonte Palazzo Zabarella
Palazzo Zabarella
Palazzo Zabarella I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli ai Padova

Un grazie e i complimenti alle guide di Palazzo Zabarella che interpretano i quadri e ci trasferiscono le emozioni che evocano.

E ovviamente grazie ai miei compagni di viaggio che condividono sempre con entusiasmo queste iniziative.

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova

Per tutti un regalo prezioso: la mostra raccontata dalla prof.ssa Luisa Fantinel, storica dell’arte perfezionata in antropologia culturale, arte terapeuta che ringrazio per la bellezza del suo racconto.

Trovi qui il video

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova

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Una mostra da non perdere!

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Street art in città – Padova

Sempre più spesso camminando per strada scopriamo disegni e scritte colorate davanti ai quali ci fermiamo, li fotografiamo e li postiamo sui social, c’è un pò una rincorsa a chi trova il disegno più bello, più grande, più significativo, è la street art o più correttamente arte urbana.

Street art in città
Street art in città EAD CREW

Sono opere che a volte nascono in una notte,
possono essere commissionate, a volte
prodotte in luoghi appartati
lontano dal via vai delle persone.

Street art in città Tony Gallo

Molte volte sono messaggi
di speranza, di amore, di amicizia.

Street art in città
Street art in città

Spesso sono facilmente riconducibili all’artista,
altre volte è più difficoltoso ma i follower più attenti,
riescono a capire l’identità dell’artista.

Street art in città Carolì

E tu ci vai alla ricerca di queste opere colorate?

Condividi con noi le tue foto, la street art della tua città

Nei nostri tour ci accompagna Silvia, guida turistica, indispensabile per conoscere i retroscena delle opere e i segreti degli artisti.

Se vuoi partecipare ai nostri tour scrivici qui

Se l’hai perso, trovi il nostro precedente articolo sulla street art qui

Turista nella mia città – Il Palazzo della Ragione – Padova

Una tappa da aggiungere all’itinerario se vieni a visitare Padova.

Il Palazzo della Ragione

Il palazzo della Ragione fu sede dei tribunali cittadini e del mercato coperto di Padova

Palazzo della ragione - Colonna del Peronio
Palazzo della ragione – Colonna del Peronio

Costruito a partire dal 1218 e sopraelevato nel 1306 da Giovanni degli Eremitani 
ha il tetto in legno a forma di nave rovesciata.

Palazzo della ragione Padova
Palazzo della ragione Padova

Il piano superiore è una grande sala affrescata mentre il piano a livello stradale ospita il
‘Mercato sotto il Salone‘ punto di riferimento dei padovani
per le spese quotidiane di generi alimentari e non solo.

Palazzo della ragione Padova
Palazzo della ragione Padova
Palazzo della Ragione

Gli affreschi che ricoprono le 4 pareti sono a soggetto astrologico divisi in dodici sezioni.
Ogni sezione comprende le raffigurazioni di un apostolo, un allegoria del mese di riferimento, del segno zodiacale, del pianeta, delle occupazioni tipiche, dei mestieri.

Palazzo della Ragione – Padova

A fondo sala si trova il gigantesco cavallo ligneo, erroneamente attribuito a Donatello data la somiglianza con quello realizzato per il monumento al Gattamelata che si trova di fronte alla Basilica del Santo, sempre a Padova.

Lo definiamo gigantesco perché è alto quasi 6 metri con una circonferenza vicina ai 7 metri

Palazzo della ragione Padova - Cavallo ligneo
Palazzo della ragione Padova – Cavallo ligneo

Sul lato destro dell’ingresso c’è la Pietra del Vituperio da cui nasce il detto padovano
‘restare in braghe de tea’

Pietra del Vituperio – Palazzo della Ragione

Padova è nata come città commerciale e il non pagamento di quanto dovuto veniva punito con la galera.
Frate Antonio (poi Santo), nel 1231 abolì questa pratica in cambio della cessione da parte del debitore dei propri averi. Il debitore veniva fatto sedere sulla pieta con addosso solo le mutande e doveva pronunciare per tre volte la frase di rinuncia ai propri beni.
Da qui, ‘restare in braghe de tea’ usato ancora oggi dagli abitanti della città del Santo.

Palazzo della ragione Padova
Palazzo della ragione Padova
Palazzo della Ragione

Ti consiglio sempre la visita guidata per scoprire notizie e aneddoti curiosi, consigliatissima la nostra guida Silvia che ci racconta la storia e gli eventi del tempo con passione.

Una visita da non perdere.

Altri itinerari se visiti Padova: Il Battistero del Duomo, le donne di Padova,
a spasso per la città, la street art in città

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Turista nella mia città – Il Battistero di Padova

Il Battistero di Padova è una delle mete più visitate dai turisti.

Il Battistero di Padova

Dedicato a San Giovanni Battista si trova a fianco del Duomo, nell’omonima piazza.

Piazza Duomo a Padova
Piazza Duomo a Padova

Negli anni 1375-1376 fu restaurato per diventare la tomba di
famiglia dei Da Carrara, allora principi della città.
La moglie di Francesco il Vecchio da Carrara, Fina Buzzaccarini, si incaricò personalmente di curarne la decorazione e affidò il lavoro a Giusto de’ Menabuoi, fiorentino, a cui sono attribuiti gli affreschi della chiesa degli Eremitani di Padova.

Gli affreschi del Battistero sono considerati il capolavoro di Giusto de’ Menabuoi.

Il Battistero di Padova
Il Battistero di Padova

Ti consiglio di visitarlo con una guida perché tutte le immagini affrescate hanno una loro storia e un filo conduttore.

Il Battistero di Padova
Il Battistero di Padova

La costruzione originale prevedeva solo la prima cupola,
Fina Buzzaccarini, per renderlo il degno mausoleo di una famiglia importante fece costruire la seconda cupola, il cui rosone, appena entri, ti lascia senza fiato.

Il Battistero di Padova
Il Battistero di Padova

All’interno del Battistero si celebrano a tutt’oggi i matrimoni religiosi

Il Battistero di Padova
Il Battistero di Padova
Il Battistero di Padova
Il Battistero di Padova
Il Battistero di Padova
Il Battistero di Padova La cupola piccola

Una visita da non perdere.

Ringrazio i miei compagni di viaggio e la nostra guida Silvia che ci racconta
la storia e gli eventi del tempo con passione
aggiungendo aneddoti e curiosità legati alla città.

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I Macchiaioli a Padova – mostre da non perdere

Una mostra da non perdere!
I Macchiaioli a Padova

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova

Palazzo Zabarella, nel centro storico della città del Santo,
ospita la mostra dedicata al gruppo di amici
che si incontrava al caffè Michelangelo di Firenze
e che a metà dell’800 dipinge i paesaggi e le persone del tempo
dando evidenza e valore alla vita quotidiana, alle emozioni, ai paesaggi.

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova

Dipingono la natura, gli animali, le attività:
il bove, i cavalli, le ricche signore, i contadini, i bambini,
sempre illuminati da una luce positiva che dà speranza.

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova fonte Palazzo Zabarella
Palazzo Zabarella
Palazzo Zabarella I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli ai Padova

Un grazie e i complimenti alle guide di Palazzo Zabarella che interpretano i quadri e ci trasferiscono le emozioni che evocano.

E ovviamente grazie ai miei compagni di viaggio che condividono sempre con entusiasmo queste iniziative.

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova

Per tutti un regalo prezioso: la mostra raccontata dalla prof.ssa Luisa Fantinel, storica dell’arte perfezionata in antropologia culturale, arte terapeuta che ringrazio per la bellezza del suo racconto.

Trovi qui il video

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova

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Una mostra da non perdere!

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Turista nella mia città – Le donne di Padova

Quanto conosci la tua città?
Hai mai fatto il turista nella tua città?

Piazza Cavour Padova
Piazza Cavour Padova

Visto che non possiamo spostarci in altre regioni,
quale miglior occasione di approfittare delle
guide turistiche in città per
scoprire e conoscere i luoghi che frequentiamo quotidianamente
senza sospettare o conoscere davvero
chi ha vissuto, studiato, dipinto, scritto o suonato in un palazzo o in un locale?

Con il solito gruppo di amici, le spiegazioni e gli aneddoti
raccontati da Silvia, guida turistica,
siamo andati alla scoperta delle ”donne di Padova”:
scrittrici, poetesse, filosofe, filantrope, pittrici, politiche.

Padova
Padova

Quante sono le statue che circondano Prato della Valle?

E quante di queste sono dedicate ad una donna?
Fra tutte queste statue (sono 78)
nessuna raffigura una donna
ma c’è un busto che rappresenta
Gaspara Stampa, poetessa del ‘500

Prato della Valle Padova
Prato della Valle Padova

L’università patavina, organizzata nel 1222, con sede a palazzo BO, ha conferito la laurea in filosofia alla prima donna al mondo, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia.
La statua a lei dedicata si trova nel giardino interno del palazzo.

Il caffè Pedrocchi, nel quale
Eleonora Duse incontrava Gabriele D’Annunzio
durante il periodo della loro relazione.

Caffè Pedrocchi Padova
Caffè Pedrocchi Padova

In Piazza dei Signori, al primo piano, una targa ricorda Lina Merlin, prima donna eletta al Senato della Repubblica, titolare della legge che porta il suo nome con cui venne abolita la prostituzione legalizzata in Italia.

Piazza dei Signori Padova
Piazza dei Signori Padova

Queste e tante altre curiosità da scoprire nei nostri
tour in giro per la città.
Turista nella mia città

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Se vuoi approfondire sulle donne di Padova ti suggerisco un libro edito dall’Università di Padova, Raccontami di Lei

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