Dove vado in vacanza – Berlino

In questi giorni la città celebra un anniversario importante ovvero i 30 anni dalla caduta del Muro che per un tempo infinitamente lungo è stato un confine invalicabile e che finalmente la notte del 9 novembre 1989 è stato abbattuto.

Berlino Porta di Brandeburgo
Berlino Porta di Brandeburgo 9 novembre 2019
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Dove vado in vacanza – Firenze

Oggi ti propongo un week end, ma anche una settimana se ti è possibile, a Firenze.
Dove vado in vacanza

Dove vado in vacanza, come ci arrivo, cosa mi porto?

Sono un pò le classiche domande che ci facciamo quando dobbiamo pensare a
dove vado in vacanza?

Raggiungere Firenze non è difficile, il treno è sicuramente il mezzo più veloce, la stazione è proprio in centro quindi una volta arrivato, puoi goderti la città senza problemi di parcheggio o altro stress.

Quando acquisti il biglietto del treno verifica le tante offerte disponibili, a volte si trovano delle occasioni molto vantaggiose soprattutto se prenoti in anticipo.

Firenze è una delle città più ricche di storia
ma anche perfetta per chi ama la movida.

All’ora di pranzo scegli il Mercato Centrale, una concentrazione di gusti, sapori e colori per tutti i gusti, ovviamente in pieno centro, quindi raggiungibile a piedi.
Per arrivarci clicca qui

e alla sera? Ti consiglio un locale tipico toscano, accogliente e con ottimo cibo.
Trattoria Sant’Agostino, ovviamente in centro così non serve l’auto.

Ti ho segnalato solo un paio di posti ma la città è piena di locali
tradizionali per tutti gusti e tutte le tasche, anzi, se ne hai qualcuno di valido da segnalare, scrivimi qui!

Risolto l’argomento cibo iniziamo il nostro tour!

Suggerisco sempre, per vedere tante cose in poco tempo, il City Sightseeing, il bus rosso con il quale puoi girare la città e decidere dove scendere e cosa visitare.

Firenze - P.zza della Signoria
Firenze – P.zza della Signoria

Firenze, come tutte le grandi città, non è visitabile in un solo week end per cui ti consiglio, prima di partire, di preparate un programma di cosa vorresti vedere in modo da concentrarti su quello, poi, strada facendo, scoprirai altre bellissime cose per la visita successiva.

Firenze prodotti di artigianato locale
Firenze prodotti di artigianato locale

Tra i monumenti e le chiese da vedere primo su tutti il Duomo ovvero la Cattedrale di Santa Maria del Fiore: se la coda e il tempo lo permettono sali sulla Cupola del Brunelleschi che, da sola,
merita una vista a Firenze (463 scalini …un pò impegnativa ma da fare!)

Il Duomo di Firenze
Il Duomo di Firenze


Nella stessa piazza c’è l’altrettanto bello e imponente Campanile di Giotto, alto 84 metri (si sale con l’ascensore), altra tappa obbligatoria per godere della magnifica vista sulla città.

Per entrambi ti consiglio la prenotazione, ci sono spesso lunghe file sia alla biglietteria che all’ingresso.

Il Duomo e il Campanile di Giotto
Il Duomo e il Campanile di Giotto fonte Spunti e Idee

Tra le chiese, da visitare anche la Basilica di Santa Maria Novella, la Basilica di Santo Spirito, le Cappelle Medicee, solo per citarne alcune tra le più famose.

Santa Maria Novella Firenze
Santa Maria Novella Firenze

E poi i palazzi, Palazzo della Signoria, Palazzo Pitti, Palazzo Strozzi,
ognuno per motivi diversi ma assolutamente da visitare.

Firenze è un museo a cielo aperto, puoi camminare in lungo e in largo per le strade e i vicoli e trovi sempre qualcosa da guardare e visitare.

Non manca la vita notturna, i bar, i locali tipici, moltissimi nei vicoletti che si aprono tra una strada principale e l’altra, insomma, se ancora non l’hai ancora visitata organizza subito un fine settimana.


Se invece la conosci, raccontami qualche aneddoto, svela qualche posto dove mangiare o dormire o semplicemente bere uno spritz in compagnia.

Se vuoi leggere altri spunti di viaggio cerca dove vado in vacanza nel box sotto o clicca qui

Dove vado in vacanza
Dove vado in vacanza

Viaggi organizzati in collaborazione con Programma di viaggio

Se Fosse tuo figlio – Nicolò Govoni

Se fosse tuo figlio
riempiresti il mare di navi
di qualsiasi bandiera.

Vorresti che tutte insieme
a milioni
facessero da ponte
per farlo passare.

Premuroso,
non lo lasceresti mai da solo
faresti ombra
per non far bruciare i suoi occhi,
lo copriresti
per non farlo bagnare
dagli schizzi d’acqua salata.

Se fosse tuo figlio ti getteresti in mare,
te la prenderesti con il pescatore che non presta la barca,

urleresti per chiedere aiuto,
busseresti alle porte dei governi
per rivendicare la vita.

Se fosse tuo figlio oggi saresti a lutto,
anche a rischio di odiare il mondo,

i porti pieni di navi attraccate.
e chi le tiene ferme e lontane
e  chi, nel frattempo
sostituisce le urla
con acqua di mare.

Se fosse tuo figlio li chiameresti
vigliacchi disumani, gli sputeresti addosso.
Dovrebbero fermarti, tenerti, bloccarti
perché una rabbia incontrollata potrebbe portarti
a farli annegare tutti nello stesso mare.

Ma stai tranquillo, nella tua tiepida casa
non è tuo figlio, non è tuo figlio.
Puoi dormire tranquillo
E soprattutto sicuro.
Non è tuo figlio.

È solo un figlio dell’umanitá perduta,
dell’umanità sporca, che non fa rumore.

Non è tuo figlio, non è tuo figlio.
Dormi tranquillo, certamente
non è il tuo.

Sergio Guttilla
—-
29 giugno 2018
Dedicata a i 100 morti in mare, morti affogati
in attesa di una nave che li salvasse.