VAN GOGH a PADOVA – 10 ottobre 2020 – 11 aprile 2021

E’ ufficiale! La mostra Van Gogh. I colori della vita, in programma dal 10 ottobre 2020 all’11 aprile 2021 a Padova, Centro San Gaetano si farà.
Nel rispetto delle distanze di sicurezza e con l’uso dei dispositivi anti-Covid potremo beneficiare di un’altro splendido viaggio tra le opere del pittore più amato e seguito di tutti i tempi.

Ideata e curata da Marco Goldin – Linee d’ombra è la più grande esposizione dedicata al genio olandese realizzata in Italia e ci permette di ammirare 125 opere di artisti del calibro di Seurat, Pissarro, Gauguin, Delacroix, Courbet, Millet, i giapponesi Hirishige e Kanisada.

Di queste 125 tele oltre 80 sono del pittore olandese, molte delle quali provenienti dal museo Kröller-Müller Museum di Otterlo, Paesi Bassi, ad un’ora circa, in auto, da Amsterdam.

Siesta

Saint-Rémy gennaio 1890

Musée d’Orsay Parigi

La Chiesa di Auvers

Auvers-sur-Oise giugno 1890

Musée d’Orsay Parigi

Van Gogh. I colori della vita è «un’esposizione che non si ferma a una visione esclusivamente monografica, ma presenta l’opera del grande artista olandese con tanti approfondimenti non così usuali da vedersi, e in questo modo colloca quell’opera meravigliosa entro non abituali confini – spiega Goldin – . Dai due anni nelle miniere del Borinage in Belgio al tempo nel Brabante olandese, fino agli anni francesi, che la mostra indaga in modo approfondito. Con alcune presenze certamente poco attese in un progetto rivolto anche al grande pubblico. Per sancire ancora una volta come sia possibile tenere insieme studio, approfondimento ed emozione».

Vi aspettiamo numerosi!
Se volete unirvi al nostro gruppo per la visita scrivete qui

Sarà, un’altra, esperienza indimenticabile.
Un grazie anticipato a Marco Goldin per le emozioni che ci regala ormai da parecchi anni con le varie iniziative legate a questo filone (se vi siete persi la lettura delle lettere cliccate qui)

Le foto di questo articolo sono state scattate dallo staff di Spuntieidee.com ai musei di Amsterdam, Parigi e Londra e non rappresentano necessariamente le opere esposte alla mostra.

Marina Abramovic – Palazzo Strozzi – 21 settembre 2018 – 20 gennaio 2019

Se ti sei perso l’evento lo scorso autunno, ecco qui un riassunto della mostra:

Una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea ha offerto al pubblico alcune delle sue performance più significative attraverso un gruppo di performer, formati e preparati secondo il metodo Abramović, assolutamente all’altezza del ruolo.

Una delle opere più intense ed emozionanti è The Artist is Present – presentata al  MoMA di New York nel 2010, in cui per più di 700 ore nell’arco di 3 mesi, Marina Abramovic ha fissato muta e immobile 1675 persone che si sono avvicendate davanti a lei. Emozionante e cliccatissimo l’incontro inaspettato con Ulay, suo compagno nella vita per 12 anni.

Guarda il video MOMA NY 2010

A Palazzo Strozzi durante i 4 mesi di durata della mostra è stato possibile vivere in prima persona l’esperienza di ‘’The Artist is present‘’ guardarsi negli occhi senza parlare. tra persone che non si conoscono, per un tempo indefinito, ma anche sperimentare Imponderabilia, Counting the Rice Luminosity, o Transitory Objects…. forti emozioni inaspettate….

Imponderabilia (1977)

The house with the ocean view

Counting the Rice Luminosity

Art Must Be Beautiful/Artist Must Be Beautiful (1975) 
The Freeing Series (MemoryVoiceBody, 1975). 
Rhythm (1973-1975)

The Lovers(1988) 

Transitory Objects (1995-2015)

Per saperne di più guarda questi video:

Marina Abramovic a Firenze, settembre 2018

Vancouver 2015

Nell’atrio centrale di Palazzo Strozzi era esposto il furgone Citroën in cui Marina Abramovic e Ulay hanno vissuto per un periodo e che consideravano la loro casa.

Attendiamo di scoprire cosa ci riserva Marina Abamovic nel prossimo futuro…..rimanete in questo blog

Spunti e Idee
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