Categoria: Viaggi e Vacanze
Turista nella mia città – Padova
La cosa ha sorpreso me per prima!
Tantissime visualizzazioni sul precedente articolo ‘Turista nella mia città”,
un grazie a tutti voi che avete commentato e apprezzato le foto.
E allora come non pubblicarne di nuove, per arricchire l’album e soprattutto la curiosità di conoscere una città che (forse) non hai ancora visitato.
Sapevi che Padova è conosciuta (anche) per i 4 senza?
il Santo senza nome: da noi si dice ”vado al Santo” e anche i turisti chiedono del ”Santo” riferendosi alla Basilica di Sant’Antonio, considerata una delle più grandi chiese del mondo, visitata annualmente da oltre 6,5 milioni di pellegrini, che ne fanno uno dei santuari più venerati del mondo cristiano.
All’interno della Basilica sono custodite le reliquie di Sant’Antonio e la sua tomba.
Il 13 Giugno si festeggia ”Il Santo” con una processione
di fedeli provenienti da tutto il mondo.
Quest’anno, a causa del coronavirus, questo non è stato possibile ma la città ha voluto comunque commemorare il suo patrono
portando la statua in volo sopra la città e organizzando la festa con il concerto dei Summertime – Padova Rompe il Silenzio.
Clicca qui per le immagini e il video.

Il Prato senza erba, Prato della Valle, la cui circonferenza esterna di circa 1,5 km ospita tutti i sabati il mercato all’aperto e ogni terza domenica del mese il mercato dell’antiquariato.
La grande piazza è circondata da 78 statue che ricordano figure di spicco che hanno avuto un legame con la città: professori universitari, artisti, condottieri o ex governanti della città, e ospita, al centro, l’Isola Memmia e la fontana costruita nel 1926.





Il Caffè senza porte, lo storico Caffè Pedrocchi in pieno centro città, dove è possibile gustare l’ottimo caffè ma anche organizzare pranzi e cene con amici, ascoltare musica d’estate, all’aperto e visitare il piano nobile.



Il capitello senza colonna: quanti padovani lo hanno notato
passeggiando in lungo e in largo per le piazze?

Ma cosa fare a Padova nel tempo libero, dopo il lavoro, dopo una giornata in giro per musei, nel week-end?
Hai solo l’imbarazzo della scelta!
Innanzitutto non può mancare uno spritz nelle piazze



ma nemmeno i piatti tipici della cucina veneta in uno dei tanti locali caratteristici del centro storico, spesso all’interno di giardini circondati da piante e fiori dai mille colori.



Se decidi di fermarti in città per una settimana dei assolutamente
visitare le Ville Venete percorrendo la strada provinciale che da Padova porta a Venezia o, dalla parte opposta, i Colli Euganei (trovi qui un suggerimento utile)


Parleremo di questi due itinerari in un prossimo articolo.
Se vuoi altri Spunti e idee per i tuoi prossimi week end cerca dove vado in vacanza nel box o clicca qui
Cosa fare nel week end – Milano
Hai due giorni liberi e non sai cosa fare?
Ti propongo un weekend a Milano, città metropolitana, facilmente raggiungibile con il treno o per chi viene da più lontano, con l’aereo.

Stazione Centrale 
City Sightseen 
Piazza Castello
E’ una città ricca di tutto: arte, musica, shopping, movida, sport,
praticamente a Milano non ti puoi annoiare.

Quartiere Brera 
La Pizzeria Nazionale 
La Movida
Per poterla vedere bene in poco tempo, il mezzo migliore è il ”City Sightseen” ovvero il bus rosso hop-on hop off che ti permette di salire e scendere nei vari punti della città e visitare chiese, musei, parchi, locali e quant’altro ti interessa scoprire.

Fontana in P.zza Castello 
Castello Sforzesco 
Parco Sempione
Andiamo insieme a vedere qualche scorcio di questa bellissima città metropolitana che non ha nulla da invidiare alle capitali europee.
A destra del Duomo troviamo la Galleria Vittorio Emanuele,
il salotto di Milano, costruita in stile neorinascimentale,
meta obbligatoria quando si visita la città per l’eleganza dei negozi e dell’architettura stessa.

Galleria Vittorio Emanuele 
Galleria Vittorio Emanuele 
Galleria Vittorio Emanuele
Fra le tappe del City Sightseen si arriva al Centro Direzionale con i suoi palazzi a specchio e la Torre Unipol, 22 piani per 100 metri di altezza, e poco dietro, immerse in un parco dai mille colori, le due torri del Bosco Verticale
Come detto non mancano i teatri, le chiese, i musei, uno su tutti la Pinacoteca di Brera dove si può ammirare il Cenacolo, capolavoro di Leonardo.
Ma ci sono anche i luoghi dello sport,
lo Stadio di San Siro o l’ippodromo che porta lo stesso nome….
forse due giorni non sono sufficienti per vedere tutto ma sono sicuramente una bella parentesi per rilassarsi nel week end.









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