I MACCHIAIOLI a PADOVA – 24 ottobre 2020 – 18 aprile 2021

L’autunno a Padova inizia con due mostre imperdibili,
I Macchiaioli e Van Gogh (trovi qui il nostro articolo).

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova


I Macchiaioli sono stati un gruppo di artisti attivi soprattutto in Toscana nella seconda metà dell’800 (1855 – 1867).
Il movimento macchiaiolo afferma la teoria della ‘’macchia’’ sostenendo che la visione delle forme è creata dalla luce come macchie di colore, distinte, accostate o sovrapposte ad altre macchie di colore. Il periodo dei macchiaioli precede e si sovrappone a quello degli impressionisti sviluppatosi a Parigi tra il 1860 e il 1870, vale la pena quindi visitare questa mostra per avere una visione più ampia di quella che diventerà la pittura di Monet, Van Gogh, Gaugin.

I Macchiaioli a Padova
I Macchiaioli a Padova

Vi aspettiamo numerosi!
Se volete unirvi al nostro gruppo per la visita scrivete qui

Turista nella mia città – Padova

La cosa ha sorpreso me per prima!
Tantissime visualizzazioni sul precedente articolo ‘Turista nella mia città”,
un grazie a tutti voi che avete commentato e apprezzato le foto.

E allora come non pubblicarne di nuove, per arricchire l’album e soprattutto la curiosità di conoscere una città che (forse) non hai ancora visitato.

Sapevi che Padova è conosciuta (anche) per i 4 senza?

il Santo senza nome: da noi si dice ”vado al Santo” e anche i turisti chiedono del ”Santo” riferendosi alla Basilica di Sant’Antonio, considerata una delle più grandi chiese del mondo, visitata annualmente da oltre 6,5 milioni di pellegrini, che ne fanno uno dei santuari più venerati del mondo cristiano.
All’interno della Basilica sono custodite le reliquie di Sant’Antonio e la sua tomba.
Il 13 Giugno si festeggia ”Il Santo” con una processione

di fedeli provenienti da tutto il mondo.
Quest’anno, a causa del coronavirus, questo non è stato possibile ma la città ha voluto comunque commemorare il suo patrono
portando la statua in volo sopra la città e organizzando la festa con il concerto dei SummertimePadova Rompe il Silenzio.
Clicca qui per le immagini e il video.

Padova Basilica di Sant'Antonio
Padova Basilica di Sant’Antonio

Il Prato senza erba, Prato della Valle, la cui circonferenza esterna di circa 1,5 km ospita tutti i sabati il mercato all’aperto e ogni terza domenica del mese il mercato dell’antiquariato.
La grande piazza è circondata da 78 statue che ricordano figure di spicco che hanno avuto un legame con la città: professori universitari, artisti, condottieri o ex governanti della città, e ospita, al centro, l’Isola Memmia e la fontana costruita nel 1926.

Il Caffè senza porte, lo storico Caffè Pedrocchi in pieno centro città, dove è possibile gustare l’ottimo caffè ma anche organizzare pranzi e cene con amici, ascoltare musica d’estate, all’aperto e visitare il piano nobile.

Il capitello senza colonna: quanti padovani lo hanno notato
passeggiando in lungo e in largo per le piazze?

Padova Piazza della frutta
Padova Piazza della frutta

Ma cosa fare a Padova nel tempo libero, dopo il lavoro, dopo una giornata in giro per musei, nel week-end?
Hai solo l’imbarazzo della scelta!
Innanzitutto non può mancare uno spritz nelle piazze

ma nemmeno i piatti tipici della cucina veneta in uno dei tanti locali caratteristici del centro storico, spesso all’interno di giardini circondati da piante e fiori dai mille colori.

Se decidi di fermarti in città per una settimana dei assolutamente
visitare le Ville Venete percorrendo la strada provinciale che da Padova porta a Venezia o, dalla parte opposta, i Colli Euganei (trovi qui un suggerimento utile)

Parleremo di questi due itinerari in un prossimo articolo.

Se vuoi altri Spunti e idee per i tuoi prossimi week end cerca dove vado in vacanza nel box o clicca qui

Turista nella mia città – PADOVA

Succede sempre così, ci entusiasmiamo per ”l’erba del vicino che è sempre più verde” e non ci accorgiamo di avere altrettante meraviglie sotto gli occhi.


Oggi ti porto nella mia città, Padova,
una provincia di medie dimensioni
a nord est dell’Italia,
ricca di storia e di tradizioni.

Padova vanta la seconda Università più antica ‘Italia (1222),
è considerata una delle università più prestigiose d’Europa e dal 2019 è entrata nelle top 100 mondiali.

Padova è famosa per la Basilica di Sant’Antonio, eretta nel 1231,
meta ogni anno di visitatori da tutto il mondo,
per la grande piazza di Prato della Valle
che con i suoi 1450 metri di circonferenza esterna e
78 statue che circondano l’Isola Memmia
è considerata fra le piazze più grandi d’Europa,
per il Caffè Pedrocchi, storico caffè inaugurato nel 1831,
sede oggi di un prestigioso bar e
luogo di eventi, mostre, concerti, soprattutto d’estate.

Impossibile non citare la Cappella degli Scrovegni, dipinta da Giotto tra il 1303 e 1305,
capolavoro assoluto che non puoi perdere se vieni a Padova.
Per prenotazioni clicca qui

Altra chiesa famosa in città, il Duomo, nell’omonima piazza e soprattutto il Battistero, nel quale potrete ammirare un capolavoro di Giusto de Menabuoi. (leggi il nostro articolo)

E poi ci sono le ”piazze”, Piazza delle Erbe, Piazza della Frutta, Piazza dei Signori, una moltitudine di colori e di persone, il mercato di frutta e verdura ma anche tantissime bancarelle di abbigliamento, oggettistica, sementi, fiori e chi più ne ha più ne metta.

Fiore all’occhiello (uno dei tanti) il mercato ‘Sotto il Salone’ il mercato coperto più antico d’Europa, ubicato sotto il Palazzo della Ragione, (leggi il nostro articolo) dove i padovani si recano per la spesa di tutti i giorni, per incontrare gli amici e bere lo ‘spritz’.

Non mancano i musei, uno fra tutti, il Musme,
il Museo della medicina
(leggi il nostro articolo)

Raggiungere Padova è semplice, se arrivi in auto, il centro è a pochi chilometri dai caselli autostradali, la stazione ferroviaria è in centro e a circa un’ora di auto o di bus si trovano gli aeroporti di Venezia e Treviso.

Rimani sul nostro blog per conoscere gli altri punti turistici della città e i suoi dintorni.

Se vuoi altre info su Padova turistica leggi il nostro articolo qui
o quello sulla Street art qui.